Centrale Unica di Committenza Baldo-Garda

L’art. 33 comma 3-bis del D.lgs. 163 del 12.04.2006 come ripreso dal successivo D.lgs. n. 50/2016 “Codice dei contratti pubblici”, all’art. 37, commi 1, 2, 3 e 4, dispone che i Comuni non capoluogo di Provincia gestiscono le procedure di affidamento dei contratti pubblici con una delle seguenti modalità:

  1. ricorrendo ad una centrale di committenza o a soggetti aggregatori qualificati;
  2. mediante unioni di comuni costituite e qualificate come centrali di committenza, ovvero associandosi o consorziandosi in centrali di committenza nelle forme previste dall’ordinamento;
  3. ricorrendo alla stazione unica appaltante costituita presso le province, le città metropolitane ovvero gli enti di area vasta ai sensi della legge 7 aprile 2014, n. 56.

L’Unione Montana del Baldo-Garda con deliberazione della Giunta n. 1 del 10.02.2015 ha attivato, ai sensi dell’art. 33, comma 3-bis, del d.lgs. n.163/2006 (ora sostituito dall’art. 37 del d.lgs. 50/2016)la Centrale Unica di Committenza per un primo gruppo di Comuni estesa successivamente ad altri Comuni ed Enti che hanno richiesto di aderire in tempi successivi.

Attualmente la Centrale Unica di Committenza Baldo-Garda opera per i seguenti Comuni:

Brentino Belluno, Brenzone sul Garda, Caprino Veronese, Cavaion Veronese, Costermano sul Garda, Dolcè, Ferrara di Monte Baldo, Fumane, Lazise, Marano di Valpolicella, Rivoli Veronese, San Pietro in Cariano e San Zeno di Montagna;

inoltre la Centrale Unica di Committenza Baldo-Garda opera per i seguenti Enti:

Centro Servizi “Gian Antonio Campostrini” (Sommacampagna, VR).

I rapporti con i singoli Enti aderenti alla Centrale Unica di Committenza sono regolati da apposita convenzione o accordo consortile sottoscritti tra le parti e da apposite disposizioni operative che stabiliscono le attività di competenza della Centrale Unica e di Committenza e gli obblighi degli Enti convenzionati.